Gorizia e la centralità di un mondo da scoprire



slap kozjak, a Caporetto

Where do you came from? Quando, all’estero, qualcuno me lo chiede, per andare sul sicuro la mia risposta è sempre: a little town near Venice. Perché tutti, nel mondo, sanno dov’è Venezia. Mentre tantissimi, anche in Italia, non hanno la minima idea di dove si collochi, geograficamente, Gorizia.
Soltanto una volta, ed il mio stupore è stato grande, quando a Malacca, in Malesia, un occidentale che gestiva un bar e dove mi ero rifugiata per trovare un pochino di refrigerio, mi aveva ribattuto con un “Near Venice, ….. where?” Praticamente impossibilitata a rispondere con il nome della minuscola cittadina sconosciuta al di fuori della regione, risposi con convinzione: Trieste!

Il Commissariato di frontiera indaga; Elena De Vecchi ce lo racconta, tra realtà e finzione



Si dice a volte che la realtà supera la fantasia. Credo proprio che per quanto riguarda la situazione di criticità strutturale degli uffici di polizia Elena De Vecchi ci sia andata molto vicino, nel descrivere lo scarno inventario degli arredi che compongono gli uffici di polizia. E non solo quello ubicato nel quartiere Montesanto a Gorizia, in cui lavorano i protagonisti dei suoi primi romanzi gialli Stanca morta e Papir. Ovvero, l’ispettore Kaucich, il capo dell’anticrimine di Nova Gorica Devetak,  l’assistente Zingerle, l’agente Bregant, ed il sovraintendente Casertano. Personaggi la cui storia si incrocia con i protagonisti don Miro e la sua perpetua Dragica,  Marilù, la misteriosa Chantal , Vijola, ed il fante austroungarico Isidoro che scriveva a casa dal maledetto fronte orientale.

Incontriamo Giorgio Mosetti ed i suoi personaggi nelle vie della città

Di Lia Gregoretti

Secondo incontro per l'iniziativa di questo blog "Incontri, racconti e luoghi", mercoledì 17 gennaio alle 17.30 alla sala Dora Bassi di via Garibaldi a Gorizia. Protagonista sarà Giorgio Mosetti, del cui sorriso quasi imbarazzato di fronte ai riconoscimenti che riceve, e che cerca di nascondere dietro un ciuffo ribelle, abbiamo già avuto un'anteprima la scorsa settimana, come introduzione all'incontro con Emilio Rigatti.

Incontri, racconti e luoghi: ritroviamoci nella sala Dora Bassi di via Garibaldi a Gorizia



Incontri, racconti e luoghi. Inizia mercoledì 10 gennaio, alle 17.30, nella sala Dora Bassi di via Garibaldi a Gorizia, la rassegna organizzata da questo Blog e che vedrà come protagonisti scrittori che hanno raccontato l’Isontino o ambientato a Gorizia i loro romanzi. Il primo appuntamento è con Emilio Rigatti autore del taccuino di viaggio “Gli alchimisti delle colline” il quale pedalando la sua bicicletta ha girovagato il Collio, estremo Nordest, terra di confine tra l’Italia e la Slovenia. I suoi paesi, appuntiti dai campanili, racconta Rigatti nella presentazione del suo libro, sono sparsi come isole bianche sulla cima di colline paffute, pettinate da vigne e arruffate da boschi.

Scrittori a Gorizia: incontri, racconti e luoghi



A Gorizia trionfa il piacere dello scrivere. Che ci sia nell’aria qualcosa che induce a rendere lieve il fluire delle parole, dando corpo a ciò che prima è ignoto è un dato di fatto. A dire il vero avrei voluto scrivere: “[…] ciò che prima è ignoto è un fatto noto” Ma l’effetto cacofonico sarebbe stato davvero inconfutabile. Perché ciò che è noto dell’ignoto (e non è un ossimoro) è soltanto ciò che è descritto raccontato narrato esposto. Sia esso situazione o sentimento, filosofia o racconto.
Così , senza la necessità di alcuna analisi, mi limito a prendere atto e rendere quindi noto che, incredibilmente, su una popolazione di 34740 abitanti (e pertanto una città piccina) non bastano le dita di due mani per elencare poeti e scrittori  che vivono a Gorizia o che hanno ambientato le azioni dei loro protagonisti in questa amena città del Nordest.

Moda second life: la classe non è acqua



In centro città, a Gorizia, Daniela Zanette gestisce un negozio dove anche le pareti trasudano classe ed eleganza


L’erba del vicino è sempre più verde? E’ quello che mi chiedo ogni qualvolta sento denigrare questa nostra splendida città.  E’ vero, ci sono e ci sono stati problemi di cattiva gestione della cosa pubblica che anche sul Blog Piazza Traunik ho personalmente denunciato: l’incuria nella manutenzione delle aiuole con le rose di corso Italia, l’abominevole desertificazione (voluta) del cimitero, gli abusivismi, più o meno palesi e non repressi, e l’elenco potrebbe continuare a lungo. Ciò nonostante, con molta probabilità analoghe situazioni di criticità sono vissute da altre realtà territoriali. Perchè già si sa: nessuno è perfetto.

A Gorizia, una bellissima casa in vendita a prezzo stracciato

La villa progettata da Max Fabiani: un ottimo affare per una famiglia con figli.


Per chi, come me, ama navigare in rete e sogna di trovare la casa dei suoi sogni, l’ultimo appuntamento domenicale con i “Punti di vista” dell’amico Diego Kuzmin è stato il classico fulmine a ciel sereno. Ciò in quanto l’oggetto del desiderio si è rimaterializzato, proprio nel momento in cui avevamo concluso che, vista la nostra età e la mancanza di una famiglia numerosa, dedicare energie e risorse alla realizzazione del nuovo progetto abitativo era, per così dire, del tutto inopportuno. Ma tant’è.