Una lettura casuale, una scoperta sorprendente e un viaggio nell'Ottocento, quando Trieste guardava all'Egitto. Dalla colonna donata da Anton von Lavrin ai sarcofagi di Vipava, fino alla mostra dedicata alle collezioni egizie di Massimiliano d'Asburgo a Miramare.
Costretta a letto per cause di forza maggiore, ne approfitto per recuperare qualche lettura rimasta in sospeso. Tra queste c'è il numero autunnale di Giro FVG, che mi ha riservato una curiosa sorpresa. Sfogliando la rivista, infatti, mi sono imbattuta in un nome che conosco bene: Anton von Lavrin, il diplomatico austriaco e appassionato di antichità egizie del quale avevo parlato in una puntata del mio podcast Voci dal confine.
In quell'occasione avevo raccontato la storia dei due sarcofagi egizi che Lavrin fece trasportare fino a Vipava, dove ancora oggi si trovano. Leggendo Giro FVG ho scoperto però un particolare che non conoscevo e che merita di essere raccontato.






