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Le chiese di Gorizia tra fede, cultura e memoria: la riflessione di dom Stefano Visintin

 


Una riflessione di dom Stefano Visintin sul significato delle chiese nella città contemporanea, tra spiritualità, comunità e memoria collettiva.

In occasione del festival èStoria, che quest'anno ha scelto come tema conduttore le religioni, Italia Nostra e il Club UNESCO di Gorizia hanno ospitato nella sala Ugo Casiraghi dom Stefano Visintin, abate del Monastero di Praglia, teologo e studioso del rapporto tra fede, cultura e società. L'incontro è stato anche l'occasione per presentare il volume dedicato alle chiese di Gorizia, una pubblicazione che raccoglie storia, arte e significati dei principali edifici sacri della città e che può essere richiesta presso la sede di Italia Nostra in via Ascoli.

Paolo Maurensig, lo scrittore goriziano che trasformò gli scacchi in letteratura


Oggi ricorre l'anniversario della morte di Paolo Maurensig. Sono passati cinque anni da quel 29 maggio 2021 in cui si spense a Udine uno degli scrittori più originali e internazionali espressi dal Friuli Venezia Giulia. Eppure la giornata è trascorsa quasi nel silenzio. Nessuna grande celebrazione, pochi anzi pochissimi ricordi pubblici, quasi nessun richiamo a un autore che ha portato il nome di Gorizia nelle librerie di mezzo mondo.

Ervino Pocar, l'uomo che ci ha regalato Kafka

Ervino Pocar nasce a Pirano nel 1892, cresce a Gorizia tra lingue e frontiere, e diventa il più grande traduttore dal tedesco che l'Italia abbia avuto. Kafka, Thomas Mann, Hermann Hesse: trecento opere portate in italiano nel corso di cinquant'anni alla Mondadori. Una figura che Gorizia, Capitale Europea della Cultura, ha inspiegabilmente ignorato. Questo post è un piccolo debito saldato.

Due sarcofagi egizi in Slovenia: la storia incredibile di Anton Lavrin e del cimitero di Vipava

Cosa ci fanno due sarcofagi egizi in un piccolo cimitero di Vipava?

La storia di Anton Lavrin, console austro-ungarico in Egitto nell’Ottocento, ci porta tra le piramidi di Giza — o forse Saqqara — tra collezionismo, misteri e documenti ancora da verificare.

Nel 1845, due antichi sarcofagi in granito rosso arrivano in Europa e vengono riutilizzati come tomba di famiglia.