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Gorizia: il terzo simbolo della Grande Guerra, dopo Trento e Trieste. "La città
era una straordinaria oasi di pace a poche centinaia di metri dalle
trincee di prima linea, gli abitanti quasi tutti rimasti, conducevano
una vita dignitosa, funzionavano mercati e botteghe, la sera si poteva
passeggiare all'aperto. Purtroppo da Gorizia, con i suoi ponti
sull'Isonzo intatti, transitavano i rifornimenti per la linea austriaca
Podgora - Oslavia - Sabotino, fu giocoforza bombardarla. Il 16 novembre
1915, una squadriglia di aerei italiani lanciò migliaia di volantini
sulla città preavvertendo la popolazione, all'alba del giorno 17 gli
obici da 280 aprirono il fuoco. Anche a Gorizia era iniziata la grande
guerra.





